Cosa è ?
La lana è una fibra tessile naturale e si ottiene dal vello
di ovini (pecore e alcuni tipi di capre), conigli e camelidi (cammelli
e alcuni tipi di lama).
Origini e Usi
Pecora Merinos: razza definita in Spagna
intorno al XVII secolo a partire da un lavoro secolare di selezione.
Tra le razze Merino oggi più apprezzate, quella australiana,
formatasi con la partecipazione di varie razze Merino, è
considerata la più importante anche numericamente. La lana
è fine ed il vello serrato. Gli arieti hanno corna sviluppate
a spirale. Negli arieti il vello pesa in media circa 9 Kg, mentre
nelle femmine circa 7 Kg.
Altre razze Merino apprezzate sono le francesi (Merino Rambouillet
e Merino Precoce), le tedesche (Merinofleischat e Merino Landschaft
o Wùrttemberger), le statunitensi (Delaine - de Lame, la
Vermont, altre), nonché quelle di vari altri paesi (in Italia
le Merino laziali e pugliesi). Attualmente allevata in modo estensivo
in Australia, Sud America e Sudafrica, produce una lana molto fine
e pregiata.
La lunghezza della fibra merino è, in media,
di 5-8 cm, mentre la lana ordinaria può superare anche i
30 cm. La lana delle pecore Merino è bianca, morbida e pregiata
quanto nessun'al-tra. Per questo è sempre stata ricercata
per creare tessuti fini o di speciale destinazione, oltreché
filati pregiati per la maglieria di alta moda.L'extrafine, che è
la più pregiata varietà di lana prodotta dalle razze
Merino, è richiesta particolarmente per la fabbricazione
di manufatti di alta qualità e di grande lusso; con le qualità
più fini si ottengono lane assimilabili al pelo della capra
cashmere.
Pecora Indigene: razze indigene hanno pelo più grossolano,
usato tradizionalmente per la confezione di materassi.
Capra d’Angora: allevata in Turchia,
Sudafrica, Stati Uniti dalla quale si ottiene la lana mohair. Il
Mohair è un prodotto molto qualificato sui mercati internazionali
ed è richiesto dalle industrie tessili di ogni paese. Viene
usato in grande quantità per la fabbricazione di tessuti
per abiti estivi da uomo e donna, conferendovi maggiore freschezza,
lucentezza e qualità antipiega. Viene usato anche per fabbricare
cravatte, coperture varie, tappeti, coperte in miscela con la lana
ovina, aumentandone il potere termico e diminuendone la pesantezza.
Ma è soprattutto nel campo della maglieria che oggi la moda
richiede questa fibra; il Mohair viene così impiegato in
filati per maglifici e per aguglieria (gomitoli da lavorare a mano)
ed il suo successo ha determinato in questi ultimi anni un enorme
aumento di domanda.
Coniglio d'Angora: l'origine della razza non è chiara.
Si ritiene che si tratti di una mutazione del coniglio selvatico
comparsa, in Francia, nel 1723. La carne dei conigli d'Angora adulti
è di scarso pregio. Al contrario è apprezzata quella
dei giovani conigli.
La pelliccia si ottiene dai soggetti più anziani, con pelo
meno lanoso ed abbattuti 70-80 giorni dopo l'ultima pelatura dell'autunno.
Il pelo del coniglio d'Angora è particolarmente utilizzato
dall'industria tessile per la fabbricazione di maglieria di alta
qualità. Si presta anche ad essere mescolato con le fibre
tessili ed in questo caso può consentire la fabbricazione
di tessuti particolarmente soffici, serici e caldi.
Capra del Kashmir: originaria del Kashmir
(Tibet) diffusa anche in India, Cina, Iran, Afghanistan dalla quale
si ricava una lana molto pregiata. Sull'allevamento di queste capre
nel Kashmir propriamente detto, cioè l'attuale provincia
situata a nord-ovest dell'India, non tutti gli studiosi sono d'accordo.
In questa regione invece, già ai tempi del Gran Mogol, sembra
che convergessero il pelo e la borra (duvet, tiflit) delle anzidette
capre, per esservi tessuti particolarmente in famosi scialli (pashima),
con materiale quindi importato dal Tibet, dal Punjab, ecc. In alcuni
stabilimenti della capitale estiva del Kashmir, la città
di Srinagar, si fanno ancora oggi questi bellissimi tessuti.
Alpaca: tipo di lama che vive sulle Ande. L'Alpaca abita
le maggiori altitudini (4000-4700 m). L'abbondante vello lo difende
dal freddo. Nel Peru, l'80% della produzione del pelo di Alpaca
viene ottenuto nei dipartimenti di Puno, Cuzco, Arequipa, Huancavelica,
Apurimac. In Bolivia, le zone più importanti sono quelle
di Pacajes, Carangas, Omasuyos.
La produzione pilifera dell'Alpaca ha dato nome
ad un particolare tipo di prodotto assai noto in Europa, anche se
confezionato frequentemente con fibre tessili di altra origine.
Il pregio è di poco inferiore a quella del Vigogna, nella
fabbricazione di tessuti per indumenti. Come per il Mohair, si è
avuta in questi ultimi anni una grande richiesta per la maglieria
e la aguglieria (gomitoli da lavorare a mano), sfruttando soprattutto
i 14 colori naturali di questa razza.
Vicuña: o vigogna, altro tipo di
lama delle Ande peruviane. Come si è detto la Vigogna vive,
per lo più, allo stato libero sulla cordigliera del Peru,
della Bolivia, del Cile e dell'Argentina. E un animale grazioso,
molto timido, velocissimo nel saltare. L'esistenza della Vigogna
è fortemente insidiata per l'alto pregio del suo pelo, molto
fine e morbidissimo, con un diametro di 10-30 microns ed una lunghezza
di 4-5 cm.
Questo animale è stato pertanto in via di
estinzione e ridotto a pochi esemplari. Fortunatamente, una recente
notizia del governo peruviano ha comunicato che, grazie a rigide
ed efficaci misure di ripopolamento, nel 1979 sono stati già
censiti più di 50.000 animali di questo tipo.
Esiste inoltre anche la lana refino, di origine britannica, dotata
di notevole elasticità, calore e traspirabilità. Inoltre
la lana è un prodotto che non solo isola dal freddo ma anche
dal caldo, cosa che spesso non si sa. per esempio alcune popolazioni
africane la usano di giorno per ripararsi dal caldo e la sera dal
freddo.