Un po’ di storia sull’Industria
tessile…
L'industria tessile è un'industria manifatturiera
che produce e lavora le fibre tessili.
La sua origine è antichissima e deriva dall'esigenza dell'uomo
di ripararsi dal freddo e dalle intemperie, usando materiali diversi
dalle pelli conciate. Già a Roma, nel periodo imperiale,
fioriva la lavorazione della lana e nell'VIII secolo gli Arabi mercanteggiavano
lana pregiata di pecore selezionate e importate in Spagna.
L'industria tessile in Italia si è sviluppata
soprattutto al Nord: nel biellese e nel bergamasco rimangono come
traccia di archeologia industriale i resti di alcune fiorenti industrie
tessili (si vedano, ad esempio, i villaggi operai di Crespi d'Adda
e Collegno). Al centro l'industria tessile è sviluppata soprattutto
nel pratese.
Principali materie prime tessili
LANA
La lana è una fibra tessile naturale e si ottiene dal vello
di ovini (pecore e alcuni tipi di capre), conigli e camelidi (cammelli
e alcuni tipi di lama).
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COTONE
Il tessuto di cotone è ricavato tessendo le fibre di cotone
filate.
I primi reperti in cotone risalgono al 5800 a.C.: in una grotta
nei pressi di Tehuacan (Messico) sono stati ritrovati resti di tessuto
e capsule dei frutti del cotone. Altri frammenti di tessuto e di
corde risalenti al 3000 a.C. sono stati ritrovati in Pakistan.
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SETA
La Seta è una fibra naturale proteica con la quale si possono
ottenere tessuti tendenzialmente pregiati. La seta si ottiene dal
bozzolo delle larve dei bachi da seta, con un processo chiamato
sericoltura, che uccide la larva.
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JUTA
La juta (detta anche iuta o corcoro) è una fibra tessile
naturale ricavata dalle piante del genere Corchorus, inserito nella
famiglia delle Tiliaceae o delle Malvaceae.
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(*) tratto da Wikipedia
- L'Enciclopedia Libera